“OPERAZIONE SETACCIO” è il titolo del fondo del direttore di ALIMENTA che critica l’operazione condotta dai NAS in tutt’Italia e che ha impegnato 800 militari per 700 ispezioni che hanno condotto al sequestro di oltre 1000 tonnellate di alimenti, avariati, scaduti, in cattivo stato di conservazione, la chiusura di 36 depositi, 315 i denunciati e 500 le infrazioni individuate. La critica sta nella circostanza che l’operazione, di cui si è occupata tutta la stampa quotidiana, è stata effettuata nei quattro giorni (dal 19 al 22 di gennaio) facendo conto sull’inevitabile ricovero di quantità di derrate rimaste invendute dopo le feste di fine anno. Al di là delle imputazioni così genericamente formulate sono rimaste senza risposte le domande più ovvie come: quali erano le condizioni ambientali in cui versavano i depositi? Quali i rilievi a carico delle confezioni rinvenute in base al semplice esame ispettivo? Quali le dichiarazioni poste a verbale dai gestori dei depositi?. Sequestri penali o sequestri amministrativi? Andare oltre la cronaca è necessario. La circolare del 24 ottobre 2008 del Mnistero delle Politiche Agricole e Forestali che non consente la pubblicità di prodotti DOP e IGP da parte di soggetti non autorizzati, è discussa è criticata . Nel settore della sicurezza ed igiene degli alimenti, i meccanismi di verifica si articolano sulle due fasi ben distinte del controllo ufficiale e dell’autocontrollo. Qual è l’autorità sanitaria competente in materia di veterirnia? “La disciplina delle “carogne” e dei sottoprodotti di origine animale trasformati in farine animali” “UNALAT VS CASEUS” è il titolo del fondo del direttore che interviene nella polemica fra il Presidente UNALAT e la rivista CASEUS. Oggetto del contendere il vanto,ingiustificato, della qualità del latte italiano Quanto valgono i manuali volontari di corretta prassi operativa? Etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari. L’etichettatura formale. L’etichettatura nutrizionale. Il Reg. 1924/2006 sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute. Responsabilità del produttore e del distributore. Artt. 13, 12 e 19 Legge 283/92. Art. 515 c.p.Una messa a punto nella confusione generale. “Quando il Brunello non è tutto Brunello” “L’ALTRO MADE IN ITALY” è il titolo del fondo del direttore con il quale si documenta che la difesa del made in Italy tanto sbandierata comincia con il far ordine in casa propria e cioè nel perseguire le frodi che l’agropirateria nostrana perpetra su merci “italiane”destinate all’esportazione con conseguente danno d’immagine della nostra produzione agroalimentare. Qual è l’autorità competente ai sensi dell’art. 54 del REg. n. 882/2004? Produzione e vendita del pane. Il quadro normativo è incompleto e le norme non sono osservate. La situazione attuale e le prospettive. “IL FALSO IN TAVOLA. UA MISTIFICAZIONE DA CONOSCERE E DA CONTRASTARE” Riprende la discussione sulla legittimità o meno di applicare dichiarazioni aggiuntive a quelle stabilite per le legge sui prodotti DOP e IGP. Il ricorso delle “Valli del Bitto” approda alla Commissione Europea D.G.S.AA.N. Circolare dell’11 maggio 2009 ITALIAN SOUNDING O AGROPIRATERIA? La diagnostica molecolare che Watson e Crick hanno sperimentato nel 1953 viene oggi segna l’inizio di una nuova era. E’ quanto viene illustrato nell’articolo Perplessità dell’autonomia formale dell’impresa sociale nel settore alimentare e attività a sociale fra beneficiari e beneficiati sono discussi nell’articolo DSPVNSA “Linee di indirizzo sugli studi condotti per valutare la sicurezza e le proprietà di prodotti alimentari” ALIMENTA n. 5 maggio 2009 ORIGINE E PROVENIENZA RIGURGITO AUTARCHICO” Viene ripreso l’argomento della tutela delle denominazioni dei più celebrati prodotti agroalimentari italiani nell’articolo La denominazione di vendita del pane sebbene prevista con apposito decreto ministeriale da circa due ani non è ancora operativa. “La doppia tutela, amministrativa e penale, del “Grana Padano” Le Monografie NFI (Nutrition Foundation of Italy) DGSAN Circ. 15 giugno 2009 “Reg. Ce n. 1333/2008 relativo agli additivi alimentari” ITALIA DEL GUSTO è il titolo dell’editoriale del direttore mutuandolo dalla denominazione del Consorzio del Gusto di recentissima costituzione. Viene considerata una buona notizia perché finalmente viene affermato il vero made in Italy che è quello della produzione su scala industriale che trova sue radici nella tradizione gastronomica italiana. Il Consorzio, cui aderiscono 35 imprese italiane di gran nome, si propone di affrontare i mercati esteri che conoscono solo la produzione italiana alimentare solo attraverso il cosiddetto italian sounding. Viene fornita una mappa operativa dei controlli all’importazione di alimenti di origine non animale. Il servizio è affidato ai 12 USMAF (Uffici di Sanità marittima, aerea e di frontiera) e alle 35 Unità territoriali dipendenti. Come risolvere il problema della circolazione delle merci nella Ue dei prodotti qualificati in modo diverso nei singoli Stati membri: alimento/farmaco; integratore alimentare/farmaco; farmaco/prodotto alimentare nuovo; prodotto arricchito/farmaco. Le Monografie NFI ( Nutrition Foundation of Italy) DGSAN Circ. 10 luglio 2009 “Reg. Ce n. 450/2009 della Commissione del 29 maggio 2009 concernente i materiali attivi e intelligenti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari” Ministero Sviluppo Economico Circ. 4 agosto 2009 “Art. 17, comma 4 legge n. 99/2009 “etichettatura di origine dei prodotti”
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